Riflessioni
Basta con queste sfide, non se ne può più..
1 ott
Tempo fà fecì un’articolo, in cui parlai di questa persona, evidentemente il messaggio che volevo mandare non e passato, perciò o deciso di creare un post sul mio blog personale, visto che l’affronto e stato fatto a Informatic Zone, e soprattutto a me in particolare, mi son sentito dire di andare a quel paese, e addirittura dare ordini perciò ecco il post a questa persona dedicato (–>QUI<--), vi invito a esporre la vosta rispondendo nel post del mio blog
Giovanni Manai
Sl4ck abbandona il web, un’altra vittima della maleducazione delle community!
30 lug
Il mio amico Sl4ck, nonche moderatore di Informatic Zone Forum, a dovuto abbandonare il web, perchè vi chiederete, leggete un pò qui http://hostingsl4ck.altervista.org/, pultroppo si è sentito rinnegato dalla maleducazione delle community di informatica, cosa che non mi a stupito per niente, anche io tempo fà fui indignato dal comportamento di community appartenti a circuiti che offrivano di creare forum gratis, senza alcuna conoscenza particolare, di cui naturalmente non cito il nome ne il link perchè gli amministratori del servizio non hanno nessuna colpa. Scrissi anche un articolo su questa tematica (Lettera agli amministratori di community di “Hacking”), io e Sl4ck anche se lo conosco da poco abbiamo condiviso molte idee, infatti nelle community in cui eravamo parte dello staff non abbiamo mai permesso si utilizzassero linguaggi scorretti nei confronti dell’utenza, se si apre un forum per discutere non si può pretendere che arrivi “solo utenza capace”, che dire addio Sl4ck e stato un piacere conoscerti, magari un giorno ci si rincontrerà.
Ps. Perchè quest’articolo? Me l’ha chiesto Sl4ck con la speranza che le cose cambino..
By Giovanni Manai
Etica Hacker che diavolo è???
25 mag

Ciao a tutti è un bel po’ che non scrivo articoli in questo stupendo sito ma ne scrivo uno brevemente così che potrò chiarire ulteriori dubbi. Iniziamo col dire che molti di noi nella nostra vita attraversano, quella bruttissima ma nello stesso tempo splendida fase adolescenziale, dove si ha assolutamente l’esigenza di appartenere ad un gruppo o ad uno stile, soprattutto il più delle volte, o almeno i ragazzi che navigano fin da 12 anni in rete, si accorgono di alcuni individui, fighi e forti che transitano nella rete e sono gli (acher ooops haker oo scusate Hacker), già un nome che si impara solo dopo una settimana…..ma come stavo dicendo il 60% dei ragazzi almeno una volta, hanno voluto essere uno di questi supereroi del ventunesimo secolo. Inizialmente si incominciano ad adorare i maggiori esponenti di quest’ arte come Kevin Mitnick che anch’esso il nome lo si impara dopo una trentina di volte che lo scriviamo, poi si passa all’ adorazione degli amici che ci sanno fare con il computer, come ragazzi che dicono io ti posso entrare nel computer con una XSS inserita nell’ SQL-Injection del tuo computer, fino ad arrivare alla visione dei film o documentari che pian piano ci fanno capire che nei film è come nella realtà…..cosa totalmente sbagliata.
L’etica nel corso della storia si è infangata sempre più, nel senso che siamo partiti dal 1986 con un unico nome (Hacker) e siamo arrivati al 2009 con ben 6 nomi differenti per comprendere una sola persona che naviga dinanzi al suo computer…
Secondo me anche se non sono il più grande della mia specie, credo che l’ etica, una persona se la dovrebbe creare da se, sempre rispettando i propri limiti. Nel senso che non devono esistere in una persona quei ragionamenti, come Kevin Mitnick non l’ ha fatto nel film Take Down e per questo io non lo faccio, oppure nel film Die Hard 4 Matthew Farrell usa linux o un sistema incomprensibile e quindi anche io lo devo usare altrimenti non sono un hacker, o ancora Zer0_Cool hackera i semafori di New York (cosa totalmente impossibile perché sono a circuito chiuso), e quindi anche io mi devo inventare una maniera per farlo, (mmhh forse mi invento questa storia se non ci riesco), e tante altre ancora…..
Bene la mia spiegazione è finita spero di essere stato esauriente con i chiarimenti, ricordo inoltre che non tutti potrebbero essere daccordo con queste mie idee….
Ciao da Syst3m Cr4sh
Lettera agli amministratori di community di “Hacking”
1 mag
L’altro giorno con l’articolo “Perchè passare all’open source???” di Syst3m Cr4sh, abbiamo inaugurato la categoria “Riflessioni”, ebbene, anche io voglio dire la mia con quest’articolo anche se non sullo stesso argomento..
Pochi giorni fà mi e capitato dopo tanto tempo, di iscrivermi a qualche community di Hacking, mi sono accorto che una cosa, non manca è la mal’educazione degli utenti e molte volte anche dei membri dello staff, non farò di certo nomi perchè non voglio andare contro a nessuno ne farle cattive pubblicità, ma in molte community, anche famose, le cose non vanno tanto bene, basti pensare che in un primo momento ti mettono a tuo agio durante la tua presentazione, poi subito dopo, alla prima domanda un pò neofita iniziano a insultarvi con parole di gergo informatico come ad esempio: “Noob, Niubbo, Lamer (che poi a tutt’altro senso, perchè neofita e lamer, son 2 cose diverse), ecc.”, ebbene, questo post lo dedico agli amministratori e più generalmente allo staff, gli invito apprendere coscenza, perchè c’è gente che parte dal basso, e che non è giusto che alcuni utenti si permettano di offenderli, perciò sarebbe meglio che interveniate subito e con educazione, invece di andargli incontro e dargli corda,se un utente sbaglia sarebbe meglio dirle dove ha sbagliato, invece di dirle di abbandonare il mondo dell’informatica perchè non fa per lui, a questo proposito dovreste invitare anche i vostri utenti a motivare i loro commenti..
Ricordo che non è rivolto a tutti i forum di Hacking (Perchè ne io ne nessuno dell’Informatic Zone Team farà mai di tutta l’erba un fascio), ma solo a quelli che si comportano in maniera scorretta.
Ciao By Giovanni Manai
Perchè passare all’open source???
28 apr

Ciao a tutti cari lettori , oggi volevo parlare di un argomento chiamato Open Source, soprattutto rivolto a chi è nel mondo della programmazione. Iniziamo col dire che quando un programmatore scrive un programma o semplice o elaborato, sta a lui decidere a chi dare più o meno il codice sorgente, ma parlando in termini economici le grandi aziende come la Micro$oft fallirebbero di sicuro dato che il loro $oftware è puramente commerciale, mentre invece esistono società di software basate tutte su una programmazione a sorgenti aperte…secondo il mio parere usare un software open source e gratuito, aiuterebbe a migliorarlo sempre più e a farlo crescere e diffondere come si vuole. Uno tra i sostenitori maggiori dei software open source e Richard Stallman, che fu il primo a scrivere la prima licenza sul commercio di software open source chiamato anche Copyleft, ora Stallman se la spassa con la sua F.S.F. ovvero una azienda chiamata Free Software Foundation, il che ha molti risultati e cresce ogni giorno che passa.
Per chi non avesse capito bene cosa ho appena detto in questo paragrafo qui’ sopra, paragonandolo a una normale azione quotidiana, potremmo dire che distribuire un software con il codice sorgente aperto, è come aver fatto una torta e dare la ricetta a chi te la chiede, un po’ di ripensamenti ci sono prima di darla questa ricetta ma, alla fine capireste che ogni software OP.S. crescerebbe e si diffonderebbe in tutto il mondo…e la qualità sarebbe di certo migliore a quella di un normalissimo software commerciale, come direbbe il mio amico Eijin, programmando gratuitamente faremmo avanzare la società verso la saggezza. Bene detto questo, buona programmazione a tutti, <<io sono ancora alle prese con il Perl/ C# e non è una cosa semplicissima
ma sono sicuro che con le buone intenzioni riuscirò a studiarli ed impararli>>.
Ricordo che queste secondo me sono solo le mie considerazioni sull’ argomento…
Saluti Syst3m Cr4sh











