Dopo le recenti polemiche sull’impossibilità di intercettare le chiamate che avvengono con il famosissimo programma Skype, l’ Unione Europea ha trovato un punto d’intesa con la società fondatrice anche di eBay che acquistò l’azienda originaria nel 2005.

Anche se la notizia non è stata pubblicata ufficialmente sul sito web dell’azienda,  hanno comunque dichiarato di essere disponibile a collaborare con le autorità in modo da facilitare le indagini.

Oltre a Skype che è il programma di questo genere più famoso e diffuso si cercherà di collaborare anche con gli altri software simili.

Matteo Prete